Gli Oscar dell’orologeria incoronano Breguet: perché il  GPHG ha scelto la semplicità storica

Gli Oscar dell’orologeria incoronano Breguet: perché il GPHG ha scelto la semplicità storica

Il GPHG compie 25 anni: tra storia e tecnologia


Il Grand Prix d’Horologerie de Geneva (GPHG), universalmente
riconosciuto come gli “Oscar” dell’orologeria, ha celebrato la sua 25°
edizione. Il GPHG non è solo una premiazione, ma l’evento cruciale che
ogni anno onora l’eccellenza, la maestria tecnica e la creatività
dell’industria. Quest’anno, la giuria ha inviato un messaggio forte e chiaro:
l’industria è matura per celebrare non solo l’innovazione estrema, ma anche
il valore intrinseco delle sue radici. 


L’Aiguille d’Or: Il trionfo dell’Eredità


Il momento clou della serata è stato l’assegnazione del premio supremo,
L’Aiguille d’Or ( L’Ago d’Oro). La vittoria del 2025 è andata a Breguet con
il Classique Souscription 2025. In un’ epoca in cui i marchi si sfidano a
colpi di complicazioni da record e ultra-sottilezza, la giuria ha premiato il
Classique Souscription, un orologio a tempo semplice (time -only). Questo
modello celebra il 250° anniversario della Maison ed è un omaggio diretto al
modello storico di Abraham-Louis Breguet. Perchè la semplicità? La vittoria
non è un passo indietro, ma un’elevazione della perfezione esecutiva e della
rilevanza storica. Il premio celebra l’eleganza discreta e ribadisce che il vero
lusso è radicato nella maestria dei fondamentali. I vertici di Breguet hanno
sottolineato come il premio sia un tributo al genio di Abraham-Louis, e
dimostri che il cuore dell’orologeria batta ancora al ritmo della storia.


Le Icone non tramontano: Audemars Piguet


Nonostante il trionfo della semplicità storica, la giuria ha voluto celebrare
anche le icone del lusso. Il premio Orologio Iconico (Iconic Watch Price) è
stato assegnato ad Audemars Piguet per il Royal Oak Perpetual Calendar 
Questo segnatempo ha conquistato la giuria con il suo nuovo movimento
che offre un’interpretazione particolarmente complessa e tecnologicamente
avanzata del classico design del Royal Oak.


L’Alta Complicazione e i Record Tecnici


Il GPHG 2025 ha anche riconosciuto i marchi che spingono i confini della
meccanica e della micro-ingegneria, dalle case storiche ai grandi indipendenti.


Chronometry Prize: Un momento significativo è stato il premio assegnato a
Zenith per il suo G.F.J. Calibre 135, riconoscendo al marchio di Le Locle per
la sua ineguagliabile esperienza nella misurazione del tempo. La vittoria
segna la continuazione della grande rinascita di Zenith, che consolida la sua
leadership storica nella precisione cronometrica.


Mechanical Exception Watch Prize: La giuria ha premiato l’innovazione
senza compromessi assegnando il premio a Greubel Forsey per Nano 
Foudroyante. Questo è uno degli orologi più belli e interessanti usciti nel
2025, riconosciuto per l’impresa di condensare diverse complicazioni
importanti (cronografo monopulsante, tourbillon volante, funzione
foudroyante) in dimensioni sorprendentemente comode.


Tourbillon Watch Prize: La vittoria è andata a Bulgari per l’Octo Finissimo 
Ultra Tourbillon. Con questo ennesimo record di sottilezza, Bulgari cementa
la sua reputazione di leader nel coniugare alta complicazione con un
minimalismo dimensionale estremo.


Sport Watch Prize: Ha brillato Chopard con l’Alpine Eagle 41 Cadence 
8HF. L’enfasi sulla frequenza elevata (8HF – 57.600 alternanze/ora) è un
chiaro segnale che la precisione cronometrica estrema rimane un obiettivo
primario nell’orologeria sportiva.


L’Artigianato e la Perfezione Estetica


Il GPHG celebra l’arte orologiera pura e la rifinitura estetica, campi in cui
la manifattura indipendente svetta.
Artistic Crafts Watch Prize: Il premio che onora l’eccellenza
nell’artigianato è andato al maestro finlandese Kari Voutilainen per il suo
28GML SOUYOU. Riconosciuto come un vero capolavoro, il segnatempo è
frutto della fusione tra la meccanica svizzera e la straordinaria arte della
lacca giapponese Urushi di Tatsuo Kitamura. La giuria ha premiato questo
perfetto equilibrio tra eccellenza estetica e meccanica, che fonde
armoniosamente influenze orientali e occidentali.


Audacity Price: il premio all’Audacia è stato conferito a Fam Al Hut per
l’orologio Mobius. Un’opera che trasforma l’indicazione del tempo in un
affascinante oggetto d’arte cinetica basato su complesse illusioni ottiche,
sfidando le convenzioni.


Le Categorie fondamentali e i nuovi talenti


Time Only Watch Price: la categoria degli orologi a tempo semplice ha
visto un importante riconoscimento per Daniel Roth con l’Extra Plat Rose 
Gold, confermando il successo nel rilancio dei marchi storici.

 


Petite Aiguillè Prize: Nel segmento più accessibile, ha trionfato M.A.D. 
Editions con il M.A.D. 2 Green, premiando un design fresco,
anticonformista e che ha saputo conquistare un pubblico giovane.

 


L’edizione 2025 del GPHG ha saputo bilanciare perfettamente tradizione e innovazione. Mentre il Gran Premio a Breguet celebra le radici storiche e
l’eleganza intramontabile, i premi tecnici e per l’audacia, con i successi di Bulgari, Greubel Forsey, Zenith e Voutilainen, confermano che l’industria
non smette mai di cercare nuove vette tecnologiche e creative.
Raymond Loretan, Presidente della Fondazione del GPHG, ha spesso definito l’evento come “il barometro del nostro settore”. L’edizione di quest’anno rafforza il concetto che l’orologeria di domani rispetterà il passato, ma con la determinazione di riscrivere le regole ogni giorno.
L’orologeria di lusso, come dimostra questo concorso, rimane un settore dinamico, in cui la storia più venerabile si intreccia con l’audacia e l’ingegno del XXI secolo.


                                             di Antonio Cabigiosu


I protagonisti del GPHG: La Galleria dei Vincitori


Back to blog

Leave a comment